Condizionatori, nuova norma: il fornitore potrà vendere all’installatore o a ditte certificate. Sanzioni e multe fino a 100.000 €uro: vietato il fai da te

Nuove norme per fornitori, ditte e installatori di condizionatori a partire da luglio 2019. In breve: il fornitore al momento della vendita al professionista installatore o alla ditta certificata dovrà registrare la vendita sul portale della CCIIAA. L’installatore, munito di patentino frigorista, una volta eseguita e completata l’installazione dovrà riprende la pratica aperta dal venditore per poi chiuderla con i propri dati. Ovviamente chi non è patentato e certificato non riuscirà a chiuderla.

Perché questa norma? Il nuovo Governo, con a capo il Movimento 5 Stelle e la Lega, tiene traccia di tutto e tutti cercando di lottare, giustamente, le persone che non rispettano gli obblighi di legge e vivono di irregolarità. Una news ufficiale, consultabile su https://www.fgas.it/News#1747-nuovi-regolamenti-comunitari-sulla-certificazione-fgas invita gli iscritti al registro Fgas a chiarire la loro posizione. In pratica, le imprese, dovranno ottenere la certificazione.

Più rispetto quindi per gli obblighi di legge.

Regolamento europeo F-Gas n° 517/2014: cosa cambia

Con il nuovo regolamento europeo F-Gas vengono favoriti quindi gli installatori dotati di patentino del frigorista che fino ad oggi si sono dimostrati in regola con la legge. Cosa cambia quindi in parole povere? Facciamo un esempio pratico: il tradizionale split con unità esterna verrà venduto a privati e/o utilizzatori finali (come negozi, ristoranti, bar ecc.) solo se questi dimostrano che l’installazione sarà effettuata da un’impresa o da un installatore qualificato in possesso di patentino e certificazione aziendale.

Sanzioni e multe fino a 100mila euro: vietato il fai da te

Le regole sono chiare, tolleranza zero per chi non rispetta la legge. Multe salate, da 7mila a 100mila euro, per obblighi disattesi dai rivenditori o esercizi commerciali. Vietato vendere al singolo privato un condizionatore se quest’ultimo non presenta un documento che indica l’installatore autorizzato.